Decisivo il terzo quarto dei calabresi (19-7). Iragorri guida l’attacco fiorentino, Da Silva domina a rimbalzo, ma la coppia Clemente-Trabuchet ribalta la gara
Si interrompe a 62-70 la corsa delle Menarini Volpi Rosse Firenze, superate al PalaValenti da una Reggio Calabria Bic in grande momento di forma, capace di ribaltare l’inerzia nel terzo quarto e di agganciare Asinara al quinto posto in classifica, riaccendendo le speranze playoff.
La partita, però, racconta di una Firenze viva, organizzata e capace di costruire un vantaggio vicino alla doppia cifra nella prima metà di gara. Le Volpi Rosse muovono bene il pallone, attaccano con pazienza e trovano soluzioni distribuite tra più protagonisti.
Il punto di svolta arriva dopo l’intervallo: Reggio alza l’intensità difensiva, stringe le maglie e piazza un parziale di 19-7 nel terzo periodo che cambia volto al match. Da quel momento i calabresi prendono fiducia e riescono a controllare il ritmo fino alla sirena finale.
Dal campo le percentuali restano equilibrate (46% Firenze, 47% Reggio), ma a fare la differenza sono due fattori:
Nei dettagli si costruiscono le partite, e in una gara chiusa a -8 ogni possesso pesa.
Sotto canestro le Volpi vincono la battaglia a rimbalzo (36-33), ma devono fare i conti con la serata straordinaria di Clemente Marcondes, autore di 30 punti e 12 rimbalzi, e con la tripla doppia del francese Trabuchet (21 punti, 10 rimbalzi, 10 assist), autentici trascinatori della rimonta calabrese.
Firenze risponde con una prova corale:
Segnali positivi arrivano anche dalla panchina, capace di produrre 27 punti complessivi.
La sconfitta lascia amarezza, soprattutto per il parziale del terzo quarto che ha spezzato l’equilibrio, ma conferma anche la crescita della squadra sotto il profilo del gioco e della distribuzione offensiva.
Le Volpi Rosse restano compatte e consapevoli del proprio percorso: la stagione entra ora in una fase decisiva e servirà continuità per tornare subito a muovere la classifica.
Il lavoro continua, con la determinazione di sempre.